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L’articolo analizza e compara la condizione occupazionale dei laureati di primo livello della Sapienza Università di Roma nei corsi di studio in Sociologia e in Scienze della Comunicazione. Si tratta di quattro corsi di laurea che, pur avendo una comune matrice sociologica, prevedono difformi profili formativi e professionali. Lo studio si concentra prevalentemente su quei laureati triennali ...
A partire dalle intuizioni di G. Simmel (1900) sul tradizionale, virtuoso “doppio legame” tra Moneta e Stato, si esamina e si indaga un fatto sociologicamente sorprendente – confermato, almeno fino alla fine del 2011, dai sondaggi d’opinione condotti da Eurostat per la Commissione Europea, ovvero la resistenza del supporto all’euro da parte dei cittadini europei nel corso ...
L’articolo si propone di indagare il malessere delle classi medie italiane, già sottolineato in numerosi studi degli ultimi anni, attraverso una prospettiva non ancora utilizzata nel dibattito in corso: quella della percezione individuale delle diseguaglianze sociali. Specificamente, lo studio ha lo scopo di analizzare la morfologia delle credenze relative ai criteri di equità ...
Profondi cambiamenti, nell’ambito organizzativo delle università italiane dovuti al DM 270 del 2004, accompagnati dalle Direttive e Raccomandazioni approvate a livello europeo comunitario sulla costituzione del Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente, e dall’approvazione della Legge 4 del 2013 sulle professioni non incardinate negli Ordini professionali, ...
Il frastagliato mondo delle professioni in Italia vede l’approvazione di una legge – la 4/2013 – che per la prima volta considera professionisti anche coloro che non hanno un Ordine o un Collegio cui iscriversi. Per molto tempo tali professionisti si sono spontaneamente organizzati in Associazioni ed hanno saputo cogliere le sfide di una società sempre più complessa. ...
L’articolo, partendo dalle motivazioni che hanno spinto in direzione della certificazione delle professioni non ordinistiche, elenca la normativa di riferimento e menziona gli attori che compongono il sistema che la Legge 4/2013 si propone di costruire. Soffermandosi sulla professione del sociologo, descrive il percorso avviato dalle associazioni Ais, Ans e Sois, che ha portato alla elaborazione ...
Il Servizio sanitario nazionale ha posto al centro dei suoi obiettivi e finalità l’analisi dei bisogni di salute dei cittadini e il loro soddisfacimento. Per la sua concreta attuazione, accanto e assieme alle istituzioni – stato, regioni e comuni – centrale è apparso il ruolo degli operatori, sociologo compreso, essendo un professionista che assicura una importante ...
Il presente saggio ha l’obiettivo di cogliere la complessa interazione tra strutture del lavoro e soggettività dei lavoratori, a partire dal punto di vista dei precari universitari. Per raggiungere tale obiettivo, si è scelto di esplorare questa particolare forma di precariato cognitivo attraverso una sorta di «auto-analisi» svolta all’interno di una rete di ricercatori ...
Il presente contributo sviluppa una riflessione intorno al binomio resistenze/esistenze precarie nel lavoro della conoscenza, a partire dall’esperienza di un gruppo di assegniste coinvolte in un progetto di ricerca focalizzato su genere e precarietà in accademia. L’articolo affronta aspetti epistemologici e metodologici legati al posizionamento delle autrici, esse stesse parte del ...
Riflettere oggi sulla propria condizione di precario e precaria dell’università significa per me ragionare criticamente sulla mia condizione personale e sulle strutture sociali e le dinamiche di potere che hanno contribuito a plasmarla, confrontandomi costantemente con colleghi e colleghe in una situazione simile alla mia e anche con molte persone che appartengono al mondo esterno ...