Ricerca
Raffina la ricerca
- Parola chiave
- emozioni (9)
- Emozioni (3)
- Intervista (3)
- Storia del pensiero sociologico (3)
- algoritmi (3)
- mutamento sociale (3)
- professioni (3)
- sociologia (3)
- Macroarea
- Sociologia (165)
- Tipo contenuto
- Articolo di rivista (285)
- Editoriali & Opinioni (30)
- Intervista (23)
- Dossier e report (1)
- Sociologia (1)
Liberi di amare? Uno studio esplorativo sull’habitus emotivo
Lo studio dell’amore e delle emozioni non è solo una questione privata o psicologica, esso rivela le tensioni e le diseguaglianze sociali ed economiche della vita quotidiana nella post-modernità. Sebbene l’amore post-moderno pare sia caratterizzato da grandi forme di libertà, in questo articolo sostengo che l’innamoramento permetta di aprire uno spazio di liminalità e sperimentazione, ma ...
Attivismo prosociale ed emozioni: un’analisi mirata di alcune reti pro-migranti europee
A differenza dei movimenti del passato, nelle reti di associazionismo prosociale è possibile individuare la compresenza di emozioni e sentimenti, che consentono di mettere al centro dell’azione collettiva l’alter. Pertanto, appare interessante approfondire lo studio delle emozioni e i modi in cui esse sono inestricabilmente legate al processo decisionale di tipo razionale, analizzando alcune ...
Deep State all’italiana. Fondamenti ideologici e meta-narrazione del gruppo italiano QAnon
Il lavoro si pone l’obiettivo di ricostruire i fondamenti ideologici del gruppo QAnon italiano, un fenomeno particolarmente interessante ma scarsamente indagato nel campo delle scienze sociali e nel contesto italiano. Attraverso le tecniche di modellazione tematica, il documento offre una prima ricostruzione della meta-narrazione promossa dal movimento negli spazi digitali, la quale si pone non ...
L’élément perturbateur au cœur du quotidien : l’expérience du choc temporel dans le Baudelaire de Benjamin
Dans Sur quelque motifs baudelairiens (1939) l’effet du choc est caractérisé par l’irruption d’une discontinuité – une différence qualitative – dans la trame du temps vécu. Tout d’abord il s’agit de l’interruption d’un horizon d’attente : en face à un événement perturbateur, le sujet ne dispose pas d’une recette pour mettre les choses à plat. En suivant la perspective ...
Lippmann, Uexküll, Boulding. Le zecche, gli uomini e il loro «pseudo-ambiente»
Se noi fossimo la zecca di Jacob von Uexküll, che vive in un ambiente molto più elementare e determinato del nostro, non avrebbe senso interrogarci sul rapporto sussistente tra l’ambiente al cui interno ci muoviamo e le nostre rappresentazioni dello stesso, cioè lo «pseudo-ambiente» di cui parla Lippmann. Quest’ultima è una problematica che deriva dalla scarsa specializzazione e dall’estrema ...
Pentirsi: dalla negazione alla ri-costruzione identitaria del collaboratore di giustizia
Il tema dell’identità e l’analisi dei processi di costruzione identitaria sono, da sempre, al centro della riflessione sociologica. A tal proposito, si propone una riflessione sul contesto mafioso, in particolare sul passaggio dall’accettazione di norme e valori condivise dal gruppo di riferimento al loro rifiuto, quando il mafioso decide di collaborare con la giustizia. Lo studio si concentra ...
Collettivi digitali e cultura della disinformazione. Analisi di una bolla cospirazionista durante la pandemia di Covid-19
La ricerca presentata ha come oggetto di analizzare la struttura e gli elementi culturali che determinano una bolla di disinformazione all’interno di Facebook. L’iter metodologico poggia sull’ipotesi che i gruppi di utenti, attenti a tematiche cospirazioniste, sono parte di una subcultura unica ed è costruito prendendo in considerazione tre agenti di riferimento: gli articoli cospirazionisti ...
Signs stand for ideas: Walter Lippmann from stereotypes to symbols
This essay focuses on Walter Lippmann’s theory of stereotypes interpreted as communicative devices, iconic meanings and informative facilitators, in line with the creation and diffusion of news that is closely related to the way journalism creates a manufactured representation of everyday life. To the fore are not only the narrative strategies that newspapers were able to exploit one century ago, ...
100 anni di moltitudine. Pensare al giornalismo di domani attraverso le intuizioni di Walter Lippmann
Se scrivesse oggi Lippmann analizzerebbe le nuove frontiere del giornalismo e il ruolo svolto nella moltiplicazione delle sfere pubbliche, che ha fatto parlare di sfera pubblica interrelata (Bentivegna e Boccia Artieri 2020). Un’evoluzione del concetto di sfera pubblica densa (Sorrentino 2008), ancora efficace per descrivere società caratterizzate da un sovraccarico informativo, che diventa anche ...
Mediation as an inevitable destiny. The concept of public opinion between philosophical assumptions and sociological horizons
Is symbolic mediation inevitably linked to the human ability to know the world? Can understanding be only indirect? As the complexity of social systems increases, does the level of mediation differ further? This research work reconstructs the way in which Walter Lippmann tries to answer the previous questions. In Public Opinion (Lippmann 1922), the author presents mediation as an inevitable destiny, ...