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AIS

2026/31

Fabbriche di piante e segregazione razziale. Le stratificazioni socio-etniche del distretto florovivaistico messinese

L’articolo analizza la formazione e l’evoluzione delle stratificazioni migratorie, dagli anni Ottanta a oggi, in un’area composta da dieci comuni della fascia tirrenica della provincia di Messina. Questo territorio, specializzato nella produzione florovivaistica destinata ai mercati globali, ha sviluppato nel tempo una marcata linea del colore che struttura la gerarchia del lavoro migrante. Adottando un rinnovato approccio ecologico, il contributo mostra come gli attuali regimi di gestione dei flussi migratori – basati sulla deterrenza e sulla moltiplicazione dei confini esterni e interni – producano gruppi di lavoratori sacrificabili ed esposti a condizioni estreme di insalubrità e logoramento fisico, contribuendo al rafforzamento del capitalismo razziale.

This article analyzes the formation and evolution of migratory stratifications from the 1980s to the present in an area comprising ten municipalities on the Tyrrhenian coast of the province of Messina. This region, specialized in horticultural production for global export, has developed a distinct color line over time that structures the hierarchy of migrant labor. Adopting a renewed ecological approach, the article shows how current migration management regimes – based on deterrence and the multiplication of external and internal borders – produce groups of expendable workers exposed to extreme conditions of unhealthiness and physical exhaustion, contributing to the strengthening of racial capitalism.

Keywords: migration studies, socio-racial stratifications, labour exploitation, racial capitalism, sub-Saharan workers

DOI: 10.82031/2281-2652-2026-017

Pagine 123-135

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