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Online First

11/05/2026 Francesco Orazi, Francesco Balducci, Carlos Chiatti

Le start-up in Italia: innovazione, incentivi e ricadute territoriali

L’ipotesi è che una parte delle start-up innovative italiane (SUI) derivi da finanziamenti pubblici che, accanto al sostegno all’imprenditorialità locale, seguono anche logiche redistributive riducendone l’efficacia. L’analisi, basata su dati ed elaborazioni proprie e su fonti internazionali, esplora due dimensioni. La prima riguarda configurazione, natura giuridica e andamento congiunturale delle SUI, confrontati con altri Paesi europei. La seconda analizza la distribuzione territoriale, evidenziando una dinamica tra concentrazione urbana e dispersione, che sembra escludere una relazione diretta con i distretti industriali.

Parole-chiave: innovazione tecnologica; start-up innovative, distretti industriali, governance territoriale, incentivi fiscali
The study hypothesizes that part of Italian innovative start-ups (SUI) stems from public funding that, alongside supporting local entrepreneurial ecosystems, follows redistributive logics that may dilute their impact. Using original analyses and international data, the work explores two dimensions. The first examines SUI technical, legal, and economic features, comparing their impact on the national economy with other European countries. The second focuses on spatial distribution, highlighting a dual pattern of metropolitan concentration and dispersion, suggesting no clear coalescence with Industrial Districts.

Keywords: technological innovation, innovative start-up, industrial districts, territorial governance, tax incentives

DOI: 10.82031/2281-2652-2026-009

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